Allestimento nuove condotte con smart technology per industria 4.0

Allestimento nuove condotte con smart technology per industria 4.0

Nell’ambito del Programma Operativo FESR/FSE Regione Calabria, Asse 1, azione 1.2.2, «Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie di S3», Techfem S.p.A., Università della Calabria, Azienda Agricola Fangiano, e Studio Ing. Antonio Pulice, hanno presentato un progetto di ricerca e sviluppo sperimentale finalizzato allo studio delle deformazioni su condotte interrate indotte da movimenti franosi mediante l’utilizzo di estensimetri basati su tecnologia «Fiber Bragg Gratings».

Il progetto si colloca come finalità nel campo dell’area di innovazione definita “Ambiente e Rischi naturali” in accordo alla definizione individuata nella S3 – Smart Specialization Strategy della Regione Calabria e in particolare nella traiettoria Tecnologica «Sistemi di allerta precoce e gestione dell’emergenza legata ai rischi ambientali” e trasversalmente a dispositivi, sensori e soluzioni per la protezione del territorio interessata da criticità geomorfologiche».

Da un punto di vista tecnico il progetto ha ricadute fortemente innovative anche nel settore dell’ ICT, dell’esercizio di infrastrutture di trasporto energetico e della strategia di politiche manutentive. Le nuove tecnologie permettono oggi di rendere una pipeline un sistema attivo in grado di fornire informazioni sullo stato di alcune proprietà meccaniche di interesse tecnico secondo logiche e strategie che andranno elaborate nel corso del progetto. Queste informazioni saranno veicolate su fibra ottica e opportunamente filtrate per ridurre il numero di dati ai soli significativi.

Il progetto nasce da un’esigenza tecnica ben precisa; il contesto economico attuale e l’incremento di rischi ambientali hanno determinato una maggiore attenzione alla gestione degli asset aziendali. Per un gestore rete l’asset aziendale principale è l’infrastruttura rete dei metanodotti. La conoscenza dello stato fisico della condotta e in particolare di alcuni parametri meccanici legati a calamità naturali (frane e sismi) mediante un’interrogazione remota di sensori dislocati su porzioni di rete interessate da eventi critici consente un’ implementazione di strategie di intervento predittivo; ciò si riflette sulla riduzione di probabilità di rischio di danni alle condotte ad esempio dovuti da eventi franosi e pertanto un efficace sistema di allerta precoce e gestione dell’emergenza legata ai rischi ambientali. Il sistema oggetto di sviluppo è costituto da una rete di estensimetri FBG installati su una tubazione facente parte di un banco prova prototipale, da un concept di innovativi inclinometri FBG, da un sistema di interrogazione di segnali e un’unità sw di elaborazione, diagnosi ed allarme al fine di preservare l’integrità delle condotte. Il test è realizzato quindi attraverso un banco prova prototipale presso l’Azienda Agricola Fangiano in località Celio nel comune di Nocera Terinese (CZ).

Il progetto è in corso di sviluppo, è stato analizzato lo stato dell’arte della sensoristica FBG, con l’identificazione delle soluzioni sensoristiche da impiegare nel banco prova prototipale presso l’Azienda Fangiano in località Celio, Nocera Terinese (CZ); è stata effettuata una campagna di indagini geotecniche volta a caratterizzare il suolo interessato dalla posa di una tubazione che è parte integrante del prototipo. È stata progettata l’infrastruttura di spinta del terreno sulla tubazione e sono stati avviati i lavori di cantierizzazione in località Celio in Nocera Terinese (CZ) per la costruzione del banco prova prototipale e la ristrutturazione della control room. Si sta procedendo inoltre allo sviluppo di un modello matematico per il calcolo degli spostamenti indotti sul tubo a partire dalle misure di deformazione. Seguiranno altri aggiornamenti nei prossimi comunicati.

 

  • 8.08.2018
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